L’iter della riforma costituzionale – speciale referendum

Il testo è stato discusso in parlamento per circa 2 anni. Sono state necessarie tre letture da entrambi i rami e 6 approvazioni per decretare il testo finale e il 4 dicembre ci sarà il referendum. Tutte le tappe della riforma costituzionale.

L’articolo della costituzione che regola il processo di revisione della costituzione stessa è il 138:

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione

Viene dunque disposto un iter particolare e volutamente lungo che ha lo scopo di assicurare una corretta e approfondita discussione in aula. L’iter del ddl Boschi è stato particolarmente esteso, a causa delle modifiche apportate al testo durante la seconda lettura al senato che hanno azzerato il conteggio delle due approvazioni richieste da entrambi i rami.

Presentato a Palazzo Madama l’8 aprile 2014, è stato approvato in via definitiva il 12 aprile 2016: la riforma ha dunque richiesto 731 giorni di discussione, di cui 346 al senato e 385 alla camera . Poiché un ddl che richiede solo due approvazioni impiega circa 237 giorni per diventare legge, nonostante l’elevato numero di passaggi realizzati, la riforma costituzionale rientra nei tempi medi dell’iter legislativo.

Il fronte del sì è stato stabile sia alla camera che al senato. Da notare solo un iniziale appoggio di Forza Italia alla riforma, svanito dopo il primo passaggio. Mancanza che al senato è stata rimediata dalla nascita di Al-a. La strategia dell’opposizione è stata variegata e in alcune occasioni ha preferito uscire dall’aula e non votare. Ragione per cui nella metà delle approvazioni erano più gli assenti che i contrari. Per esempio al primo voto a Palazzo Madama il disegno di legge ha ottenuto zero voti contrari, a fronte di 118 assenze; all’ultimo passaggio a Montecitorio solo 7 contrari e ben 231 assenti, il 35% dell’aula. 

L’ultimo passaggio al senato è stato quello più in bilico, con 61,43% dei parlamentari a favore (percentuale più bassa sulle 6 votazioni) e 38,23% contrari (percentuale più alta). Sì e no sono dunque risultati più vicini rispetto alle altre votazioni, con una discussione che è durata solo 8 giorni, quando gli altri passaggi hanno richiesto in media 121 giorni.

RamoData di presentazioneData di approvazioneGiorni per l'approvazioneGruppi del SìGruppo del No
Senato08/04/201408/08/2014122Ap(Ncd-Udc); Fi; Gal; Pd; Pi; Aut-Psi-Maie;Sc-
Camera08/08/201410/03/2015214Ap(Ncd-Udc); Ds-Cd; Pd; ScFi; Fdi; Ln; Si-Sel
Senato11/03/201513/10/2015216Al-a; Ap(Ncd-Udc); Pd; Aut-Psi-MaieCor
Camera14/10/201511/01/201689Ap(Ncd-Udc); Ds-Cd; Pd; ScFi; Fdi; Ln; M5S; Si-Sel
Senato12/01/201620/01/20168Al-a; Ap(Ncd-Udc); Pd; Aut-Psi-MaieCor; Fi; Gal; Ln; M5s
Camera21/01/201612/04/201682Ap(Ncd-Udc); Ds-Cd; Misto; Pd; Sc-

Per approfondire:

  • nela marin

    Ma di quale discussione parlate ? ..questa riforma e stata fata a colpi di fiduccia ed e incomprensibile #IoVotoNO

    • Michele Marroni

      “E stata fata” a colpi di “fiduccia” ed “e incomprensibile”?

      E’ proprio vero che una grossa fetta degli elettori del 5 stelle sono analfabeti!

      • nela marin

        Proprio il suo capo il Ballista di Palazzo Chigi lo ha detto dalla Gruber che..basta masticare un po di giurisprudenza e si capisce la Riforma in particolare art.70..Ora lei mi deve dire se questa riforma e stata fatta solo per chi “mastica” giurisprudenza o pure per i cittadini che hanno la terza media e per la signora anziana che forse ha solo la terza elementare (che io non considero analfabeta dal momento che sa leggere)..Lei offende una grossa fetta di cittadini italiani considerandoli analfabeti ..ma difende coloro che dovevano scrivere una Riforma comprensibile a TUTTI..anche alla pensionata di 70 anni che non e laureata..si Vergogni !

        • Michele Marroni

          Se Lei critica su internet si espone al fatto che qualcuno Le faccia notare che:
          1) La sua grammatica è da analfabeta.
          2) Lei mente perchè nessuna fiducia è mai stata posta sulla riforma costituzionale.
          Per quanto riguarda la compensibilità, Lei sarebbe in grado di spiegarmi dettagliatamente l’articolo 117 della attuale Costituzione? E se no, come mai non si lamenta del fatto che sia incomprensibile?
          La verità è che dovete sempre lamentarvi di tutto e di tutti.

          • nela marin

            Se la mia grammatica e da analfabeta e perché non sono di madre lingua italiana ..e mi piacerebbe sapere lei che non e analfabeta quante lingue parla e scrive..Detto ciò ,lei ha ragione che sulla riforma non e stata messa la fiducia ,però e il Governo che ha battuto il record nel legiferare a colpi di fiducia e canguri..Il testo in vigore dal 2001 prevede che si legiferi nel rispetto del «ordinamento comunitario»..L’ordinamento comunitario (o Comunità europea) e quell’insieme di istituzioni e regole, per lo più economiche, che l’Italia si era impegnata a rispettare prima che, nel 2009, nascesse l’Unione Europea: una vera e propria entità statuale, quest’ultima, dotata di autonoma sovranità e fondata sul graduale smantellamento degli Stati Nazionali..Art.117-riforma Boschi/Verdini da in Costituzione potestà delle leggi al «Unione Europea» che ha evidentemente un significato nuovo e ben più potente rispetto al mero richiamo all’obbligatorietà delle norme CE…PS: non ha risposta alla mia domanda se la nuova riforma e scritta per tutti o solo per chi “mastica” giurisprudenza.

          • Michele Marroni

            Ci sono ampie parti della Costituzione su cui gli esperti hanno discusso per decenni prima di darne dei significati univoci. Inoltre il fatto che spesso ci siano leggi incostituzionali le fa capire che anche chi mastica giurisprudenza non sempre riesce ad essere coerente con il dettato della Carta Fondamentale. Quindi NO non deve essere scritta per essere comprensibile a tutti. Deve essere scritta per essere utile a tutti. Anche a coloro che non la possono comprendere!

      • Gigi_

        ignori la Netiquette e dai dell’ignorante a qualcuno?

        • Michele Marroni

          Non ignorante, analfabeta!

          • Gigi_

            eh…. appunto …. -.-‘
            a volte dimentico che è inutile (e spesso pericoloso) discutere con un idiota, chi osserva potrebbe non cogliere la differenza

          • Michele Marroni

            Dipende dai punti di vista. L’idiota a volte è un altro…

          • Gigi_

            stavolta abbiamo trovato la coincidenza 😉