Ora anche i patrimoni dei Senatori possono essere trasparenti. Diciamoglielo forse non lo sanno.

La procedura è stata inaugurata già l’anno scorso alla Camera, grazie all’iniziativa dell’On Bernardini, e finalmente è stata da poco adottata anche al Senato. Quindi d’ora in poi ogni parlamentare può dare il via libera alla pubblicazione nella propria pagina istituzionale, alla Camera o al Senato, delle informazioni riguardanti la propria dichiarazione dei redditi, i suoi interessi patrimoniali (beni mobili e immobili) e le spese elettorali sostenute. Altrimenti le stesse informazioni sono sì pubbliche e disponibili per la consultazione, solo che occorre recarsi di persona presso gli uffici di Montecitorio e Palazzo Madama. Procedura decisamente scomoda per gli abitanti delle Val di Susa o di Pantelleria.
In questa pagina di openpolis teniamo aggiornata la lista dei “Parlamentari trasparenti” che sinora hanno aderito. Sono decisamente pochini, appena l’11%, 106 su 945.

E’ facile che siano ancora in pochi a sapere della novità. Dunque se tra gli 839, ignari o distratti, che ancora mancano all’appello, doveste scorgere un vostro rappresentante, scrivetegli, parlategli, telefonategli, in qualche modo raggiungetelo/la e fategli/le sapere che ora finalmente può farlo.

Nota.
Se non sapete chi sono i vostri rappresentanti, andate in openpolis.it, inserite la vostra città e avrete come risultato la lista di tutti quelli che vi rappresentano dal Comune al Parlamento Europeo, passando per Provincia, Regione e Parlamento.