Polizia locale, quanto costa al comune?

Le 15 città più grandi d’Italia nel 2013 hanno speso in media 92 euro pro capite per la polizia locale. A spendere di più nell’ultima anno di rilevazione Roma (163 euro), Milano (145) e Firenze (129). In fondo alla classifica Genova, Messina e Verona. 

Nelle ultime settimane il tema della sicurezza nelle nostra città è tornato alla ribalta. Nonostante i dati del Viminale parlino di una microcriminalità in calo, le prime pagine dei giornali raccontano tutt’altro.

Ma quanto spendono le amministrazioni locali per la sicurezza dei cittadini? Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto openbilanci, che ci dà la possibilità di vedere la spesa pro capite per la polizia locale dei comuni italiani.

Parliamo della sommatoria di tutta la spesa che il Comune destinata alla polizia locale, incluso l’acquisto di beni, come automobili o strutture adeguate per gli uffici, e la manutenzione degli stessi.

Alle 15 città più popolose d’Italia, la polizia locale nell’ultimo anno di rilevazione costava circa 92 euro pro capite. Dato in crescita rispetto al 2012. A guidare la classifica Roma, con una spesa 163,29 euro per ogni cittadino, per un totale di oltre 430 milioni di euro. Il dato è costantemente in crescita dal 2008. Sempre sul podio Milano (145,67 euro) e Firenze (129,32).

Ultime tre comuni fra le città prese in considerazione, Genova (68,97 euro), Messina (62,42) e Verona (53,61). Il capoluogo veneto è sotto la media dal 2005, con una spesa totale in calo dal 2011.

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