In arrivo l’indice di produttività parlamentare 2017, con varie novità

Una nuova classificazione delle leggi, che permetta di cogliere più sfumature della produzione legislativa, e la possibilità per deputati e senatori di commentare il loro punteggio. Ecco alcuni degli aggiornamenti allo strumento creato da openpolis per analizzare le dinamiche parlamentari.

L’indice di produttività parlamentare, nato nel 2011, è uno strumento creato da openpolis per analizzare le dinamiche parlamentari. L’obiettivo è far emergere le differenze all’interno del parlamento attraverso elementi qualitativi.

Il lavoro di deputati e senatori viene analizzato in base a criteri di efficacia utili a distinguere la grande quantità di attività che non producono effetti dalle poche iniziative che invece danno risultati. Senza entrare mai nel merito delle disposizioni, se sono positive o negative, ci si limita ad attribuire un punteggio a ogni passaggio nell’iter parlamentare.

L’indice è un work in progress costante, perché sappiamo bene che le dinamiche parlamentari non sono statiche e cambiano in continuazione. Ogni anno cerchiamo di aggiornare l’algoritmo che elabora i punteggi assegnati a ciascun parlamentare e proprio in queste settimane siamo al lavoro per cercare di formulare al meglio i nuovi parametri. Nel frattempo abbiamo momentaneamente sospeso l’aggiornamento quotidiano dell’indice su openparlamento in attesa della nuova pubblicazione, prevista per gennaio.

Tra le novità una delle principali è una nuova classificazione delle leggi. Tutti i testi approvati da camera e senato sono classificati per importanza. Viene cioè stabilito un ranking degli atti che moltiplica il punteggio assegnato ai parlamentari, un meccanismo che permette di premiare le leggi dal maggior impatto normativo. Questa classificazione ha sempre avuto 3 fasce, ma da quest’anno diventeranno 5. Ci siamo accorti della necessità di aggiungere più sfumature al ranking delle leggi, per intercettare le differenze, spesso ignorate, della produzione legislativa. In questo modo sarà possibile per esempio differenziare la ratifica di un trattato internazionale dall’approvazione di una legge di bilancio, o marcare il diverso lavoro che c’è tra un milleproroghe e l’istituzione di un parco nazionale.

Inoltre, trattandosi dell’edizione conclusiva della XVII legislatura, daremo la possibilità a deputati e senatori di commentare il loro punteggio. L’indice di produttività parlamentare valuta solo l’attività tracciabile attraverso i dati ufficiali di camera e senato. Molti aspetti del complesso lavoro dei parlamentari – per esempio quello che succede nelle commissioni parlamentari – non sono monitorabili in maniera completa ed esaustiva, dunque non possono essere inclusi. Perciò abbiamo deciso di dare la possibilità ai politici commentare il loro punteggio. Si vuole dare l’opportunità di raccontare quella parte del lavoro che difficilmente arriva ai cittadini: dall’attività su pareri ai decreti legislativi del governo, a tematiche specifiche che possono caratterizzare un mandato parlamentare, o ancora il lavoro su provvedimenti assorbiti o approvati in testi unificati eccetera.

Al momento siamo al lavoro sulla metodologia della nuova classificazione, e a questo proposito abbiamo deciso di iniziare una fase di consultazione con addetti ai lavori, in modo da avere un riscontro su quanto fatto finora. Abbiamo preparato un questionario per gli esponenti del mondo accademico e per i giornalisti. Per riceverlo basta inviare una mail ad associazione@openpolis.it, richiedendone il link.

Per approfondire: