Alla mozione di sfiducia presentata dal Pd contro il ministro Romano sono mancati i voti favorevoli dei 6 deputati radicali, che invece sono usciti dall’aula. Il loro comportamento non è stato determinate perchè la maggioranza ha avuto un ampio margine, ma sicuramente ha evidenziato come ci siano differenze e problemi con il Pd.
I radicali in parlamento, eletti nelle liste del Pd e iscritti ai gruppi del Pd, sono 9.
I deputati: Beltrandi, Bernardini, Coscioni, Mecacci, Turco e Zamparutti.
I senatori: Bonino, Perduca, Poretti.
Nonostante ciò, analizzando le votazioni elettroniche d’aula appare evidente come agiscano autonomamente e spesso in disaccordo con il Pd. Infatti, sono fra i più “ribelli” del Parlamento, ovvero chi vota differentemente dalla maggioranza del gruppo di cui fa parte.

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