Il comune di Roma aderisce a openbilanci

Sono disponibili online tutte le voci di entrata e spesa del comune dal 2005 al 2016. Indicatori, classifiche, andamenti nel tempo e grafici interattivi per comprendere e scoprire cosa dicono i bilanci della capitale. I dati finalmente aggiornati sono liberamente scaricabili in formato aperto.

Con l’adesione a openbilanci.it il comune di Roma dimezza il tempo necessario per pubblicare i propri bilanci, rendendo disponibili dati aggiornati al 2016 che altrimenti sarebbero rimasti fermi al 2014.

I cittadini, attraverso un sito dedicato, possono analizzare in dettaglio le voci di entrata e di spesa, la cui comprensione è facilitata attraverso indicatori, classifiche, andamenti nel tempo e grafici interattivi.

Al tempo stesso i dati aggiornati di Roma sono disponibili sulla piattaforma nazionale openbilanci.it permettendo studi e confronti con le altre città italiane.

I comuni possono aderire al progetto condividendo gli stessi dati di bilancio che inviano al ministero dell’interno. In questo modo le informazioni sono pubblicate immediatamente sulla piattaforma web senza aspettare i tempi dell’amministrazione centrale, circa 15 mesi.

Si tratta di un’operazione semplice, già fatta da grandi città come Firenze, Messina e Roma ma anche da piccoli centri come Castiglione dello Stiviere, in provincia di Mantova.

Le amministrazioni che adottano openbilanci scelgono:

Trasparenza tempestiva
Una piattaforma nazionale dove il comune può pubblicare subito l’ultimo bilancio approvato. Senza dati aggiornati non c’è trasparenza né partecipazione.

Accesso totale
I cittadini possono vedere i bilanci anche attraverso il sito web del comune, sfruttando tutti gli strumenti di visualizzazione, confronto, condivisione e scarico dati di Openbilanci.

Rendicontazione puntuale
Il sindaco ha la possibilità di spiegare puntualmente, a fianco di cifre e grafici, come e perché una tariffa è cresciuta o un servizio ridotto. Openbilanci serve anche a questo.

Per approfondire:

  • Pino Iaco

    Bene. Grande e lodevole iniziativa

  • Andrea Ricci

    Roba per addetti ai lavori, per statistici.
    Un cittadino medio, per quanto laureato e consulente di azienda come me, non ci capisce nulla di significativo e interessante.
    “Ma a te cosa interesserebbe sapere?”
    Per esempio:
    – andamento degli incassi da contravvenzioni stradali negli ultimi 10 anni e loro utilizzo o meglio, spartizione
    – ammontare della spesa per remunerazione dei dipendenti negli ultimi 10 anni
    – nello stesso periodo, ammontare della spesa per remunerazione dei consulenti e dei contrattisti