Nuovo progetto openpolis: Patrimoni trasparenti

Online il nuovo sito dedicato alle dichiarazioni patrimoniali di parlamentari e membri del governo. Pubblicato anche un MiniDossier con analisi ed elaborazioni e una nuova rubrica del blog con aggiornamenti costanti.

lancio

Trasparenza. Il progetto “Patrimoni trasparenti” nasce dalla necessità di ricostruire le connessioni di natura economica (contributi elettorali, incarichi, partecipazioni) fra politici e soggetti terzi (individui e/o soggetti giuridici) per rintracciare la presenza di conflitti di interessi di qualsiasi natura.

Dati disponibili. I dati ad oggi disponibili non rendono possibile questo tipo di indagine. Le blande norme in materia sono applicate solo in parte e lasciano ampi margini di scelta ai singoli politici su quali informazioni pubblicare e con quanti dettagli.

Completezza delle informazioni. Abbiamo analizzato i documenti presentati da ogni politico nazionale, assegnando a ognuno un livello di completezza delle informazioni: il 72,3% è risultato parziale (scarso), il 21,4% completo (sufficiente) e solo il 6,3% dettagliato (buono).

Quali documenti. Solo una minoranza dei politici ha scelto di pubblicare documenti dettagliati: appena il 28% diffonde la dichiarazione dei redditi in tutte le sue parti, il 24% specifica i dettagli catastali di terreni e fabbricati e il 28% rendiconta contributi e spese della campagna elettorale.

Distribuzione della ricchezza. Oltre il 70% dei politici analizzati ha dichiarato per il 2014 un reddito fra gli 80 e 150mila euro , corrispondente alle indennità di mandato. Gli altri hanno avuto entrate superiori in virtù di altre fonti di reddito. In 10 superano il milione di euro . La ricchezza è distribuita in modo diverso se analizziamo i gruppi parlamentari, i più “ricchi” sono i senatori di Gal con oltre 400.000 euro di media mentre all’estremo opposto della classifica troviamo i 5 stelle con poco più di 80.000 euro.

Partecipazioni ed incarichi. È interessante analizzare le relazioni dei politici nazionali con aziende e società di cui hanno quote e azioni oppure in cui hanno un incarico. Nel 2014 il 31% dei politici possiede partecipazioni , e si sale al 40% prendendo in esame il solo governo. E sono 138 i politici che, in aggiunta al ruolo istituzionale, ricoprono almeno un altro incarico, di questi 52 ne svolgono contemporaneamente più di uno.

Rendicontazione elettorale. Uno degli aspetti dove si registra la maggiore opacità riguarda contributi e spese elettorali . La scarsità di dati e la loro eterogeneità rende quasi impossibile fare un’analisi complessiva. Evidenziamo due elementi. Il primo è il diverso ruolo che i partiti possono esercitare: in alcuni casi contribuiscono alle campagne dei candidati ma in altri sono dei costi. Il secondo è il numero molto alto di chi sostiene di non aver speso neanche un euro, ben 266.

Open data. Openpolis promuove un’iniziativa di apertura di dati pubblici per incentivare la partecipazione e l’accesso civico alle informazioni. Sul sito patrimoni.openpolis.it è possibile consultare le schede di ogni politico e scaricare tutte le informazioni in formato open data.

MiniDossier Openpolis. “Patrimoni trasparenti” è il numero 01/2016 della collana di approfondimento MiniDossier. L’impostazione di data journalism prevede la verifica, l’analisi e la comparazione dei dati provenienti da fonti ufficiali per fare emergere notizie e proporre punti di vista nuovi e diversi. Anche per dare continuità a questo lavoro durante l’anno è fondamentale sostenere openpolis attraverso la campagna di donazioni.

 

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