Produttività in Parlamento, oltre il 60% degli eletti è sotto la media

Dei quasi 1.000 fra deputati e senatori quelli che riescono veramente ad influire sui processi parlamentari non arrivano a 100. La stragrande maggioranza dell’Aula produce meno della media parlamentare.

Dopo oltre due anni di Legislatura sembra sempre più evidente che la produttività in Aula sia in mano a pochi eletti. Basta pensare che con una media di produttività alla Camera di 121,45 punti, e al Senato di 151,35, una buona parte dei parlamentari (il 66% alla Camera e il 63% al Senato) produce meno della media.

Il tutto diventa ancora più interessante se si contestualizza il dato per i singoli movimenti politici in Parlamento. L’efficienza di un gruppo parlamentare infatti si può valutare anche in base al numero di membri poco “attivi”. Alla Camera il 70% dei gruppi ha la maggior parte dei membri con un indice di produttività sotto la media. Sono solamente tre, e tutti di opposizioni, i gruppi che hanno una bassa percentuale di componenti “poco produttivi”. Spicca la Lega Nord, con oltre l’80% dei membri sopra la media.

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Stesso discorso per il senato. Qui il 90% dei gruppi è in maggior parte composto da parlamentari con un punteggio sotto la media. Solo un gruppo, per giunta di opposizione, ha una percentuale bassa di componenti “poco produttivi”. Il gruppo della Lega Nord a Palazzo Madama ha il 75% dei membri sopra la media.

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