Personale dei gruppi parlamentari, oltre il 70% del bilancio

E’ la principale voce di bilancio per tutti i movimenti in Parlamento. In due anni spesi per il personale circa 70 milioni di euro , cifre e numeri importanti se si considera che non includono gli assistenti e collaboratori personali dei parlamentari stessi.

La Camera e il Senato hanno regole abbastanza stringenti che disciplinano l’assunzione di personale dipendente da parte dei gruppi. I quali, anche per non incorrere in questi vincoli, hanno aumentato nel tempo l’attivazione di collaborazioni temporanee e di consulenze esterne.

Una libertà di azione e di rendicontazione che purtroppo ha portato alla pubblicazione da parte dei gruppi di informazioni molto poco omogenee ed esaustive.

Se da un lato quindi, il quanto viene speso viene riportato in maniera molto chiara, non si può dire lo stesso per altre questioni. Per fare un esempio, accanto alla cifra stanziata per le spese di consulenza, spesso e volentieri non segue un dettaglio. Mettere insieme il numero esatto di collaborazioni e consulenze non è quindi sempre evidente.

In media alla Camera, fra il 2013 e il 2014, il 74,22% delle entrate è stato speso per pagare il personale dei gruppi parlamentari. Fra tutti, il gruppo di Forza Italia alla Camera risulta essere quello che maggiormente sente il peso del personale: incide infatti per l’85% delle entrate.

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Al Senato invece, fra il 2013 e il 2014, il 69,52% delle entrate è stato speso per pagare il personale dei gruppi parlamentari. Il gruppo Misto al Senato risulta essere quello che maggiormente sente il peso del personale, all’incirca l’83% delle entrate.

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