Componenti del Gruppo Misto, una galassia di partiti

Tra Camera e Senato esistono 10 diverse componenti all’interno del Gruppo Misto. Movimenti e sottogruppi che raddoppiano di fatto il numero di partiti all’interno del Parlamento. Ultimo nato “Insieme per l’Italia” con Bondi e Repetti. 

Formalmente i gruppi all’interno del Parlamento sono 13, cinque presenti in entrambi i rami (Partito Democratico, Area Popolare Ncd-Udc, Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle) e 8 solamente in uno dei due (Per l’Italia- Centro Democratico, Scelta Civica, Sinistra Ecologia e Libertà, Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, Conservatori e Riformisti, Grandi Autonomie e Libertà, Per le Autonomie e Fratelli d’Italia).

A rendere tutto ancora più dispersivo ci pensa il Gruppo Misto, che storicamente nasce come punto di incontro per i tanti parlamentari che o non si ritrovano in nessuno dei partiti attivi in Parlamento, o non hanno i numeri giusti per creare un gruppo indipendente. Formalmente all’interno del misto per creare una componente bisogno raggiungere un numero minimo di parlamentari (che varia fra Camere e Senato), ma come si può leggere dal regolamento di Montecitorio, ci possono essere eccezioni:

Possono essere altresì formate componenti di consistenza inferiore, purché vi aderiscano deputati, in numero non minore di tre, i quali rappresentino un partito o movimento politico la cui esistenza, alla data di svolgimento delle elezioni per la Camera dei deputati, risulti in forza di elementi certi e inequivoci, e che abbia presentato, anche congiuntamente con altri, liste di candidati ovvero candidature nei collegi uninominali. Un’unica componente politica all’interno del Gruppo misto può essere altresì costituita da deputati, in numero non inferiore a tre, appartenenti a minoranze linguistiche tutelate dalla Costituzione e individuate dalla legge, i quali siano stati eletti, sulla base o in collegamento con liste che di esse siano espressione, nelle zone in cui tali minoranze sono tutelate

Un’eccezione alla regola che giorno dopo giorno sta creando un spettro politico parallelo nei Gruppi Misti di Camera e Senato. A Montecitorio le componenti sono quattro: Alternativa Libera, Maie-Api, Minoranze Linguistiche e Psi-Pli. A Palazzo Madama ne abbiamo altre 6: L’Altra Europa con Tsipras, Movimento X, Fare!, Italia dei Valori, Liguria Civica e ultima in ordine di tempo “Insieme per L’Italia” con Sandro Bondi e Manuela Repetti.

Il totale dei movimenti politici passa così da 13 a 23, con oltre il 40% di essi che vive all’interno del Gruppo Misto. 

Per approfondimenti: