Ddl Anti-Corruzione, ok del Senato con solo Forza Italia e M5S contro

165 favorevoli, 74 contrari e 13 astenuti. La proposta di legge per combattere la corruzione in Italia passa il test di Palazzo Madama. Grillini e forzisti unici a votare contro, ora la palla passa a Montecitorio. 

Il primo giorno della XVII Legislatura, Pietro Grasso, al tempo “semplice” Senatore del Partito Democratico presentava il suo testo per combattere la varie forme di corruzione presenti nel nostro Paese. Sono passati più di due anni, e finalmente il nostro Parlamento ha deciso di mettere mano al testo presentato, anche alla luce dei recenti e innumerevoli casi di corruzione che hanno riempito le pagine dei giornali.

Nel voto finale a Palazzo Madama, il 65,5% dei Senatori ha votato a favore, il 29,4% contro, e il 5,2% si è astenuto. 78 voti di scarto fra Sì e No, con le opposizioni che come sempre hanno agito in maniera indipendente l’una dall’altra. Il Gruppo Misto, formato principalmente da eletti con Sinistra Ecologia e Libertà, ha votato a favore, e la Lega Nord ha deciso di astenersi.

Unici due partiti che hanno apertamente contrastato l’approvazione del disegno di legge sono stati Forza Italia + Gal, con 48 voti, ed il Movimento 5 Stelle, 26 voti contro. Sia i recenti fuoriusciti della Lega Nord (Bellot, Munerato, Bisinella), che quelli di Forza Italia (Bondi e Repetti), hanno deciso di astenersi, non prendendo ancora una chiara posizione sul proprio posizionamento politico.

il resoconto della votazione

GruppoFavorevoliContrariAstenutiAssentiIn Missione
Ncd-Udc250065
Forza Italia0431104
Gal35160
Misto220442
Lega Nord10712
M5S026091
Pd1010029
Aut-Psi-Maie130006

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