Francesco Molinari, l’ultimo fuoriuscito dei 5stelle

Sono diventati 18 i Senatori del M5S che hanno lasciato il Gruppo a Palazzo Madama. I grillini continuano a perdere peso politico in Parlamento, e la loro consistenza numerica si assottiglia sempre più in entrambi i rami.

Continua la diaspora degli eletti con il Movimento 5 Stelle. Il 27 gennaio 9 Deputati grillini avevano lasciato il gruppo alla Camera. Due giorni dopo, Francesco Molinari, Senatore eletto in Calabria, ha deciso di fare lo stesso aderendo al Gruppo Misto. Molinari diventa così il diciottesimo eletto a Palazzo Madama con i 5Stelle a lasciare il movimento.

In totale, fra Camera e Senato, sono diventati 176 i Parlamentari che da inizio Legislatura hanno cambiato casacca, il 20% eletto con il Movimento 5 Stelle. A Palazzo Madama il gruppo di Beppe Grillo è infatti sceso a 36 unità, arrivando agli stessi numeri del Nuovo Centrodestra. Alla Camera la situazione è analoga, con il totale dei fuorisciti che ha raggiunto quota 18.

Francesco Molinari, come tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle, è alla sua prima Legislatura. Ad oggi si classifica 137° nella classifica dell’Indice di Produttività Parlamentare, totalizzando solamente 99,8 punti. Particolarmente assenteista, con una percentuale di presenze (67,40%) fortemente sotto la media (75,55%). Due i disegni di legge presentati da primo firmatario, entrambi assegnati ad una Commissione parlamentare, ma mai discussi.

“Abbandono una forza politica che ha tradito tutti i principi che l’avevano contraddistinta come diversa dalle altre : quei principi che mi avevano spinto ad abbracciarla e per i quali, inizialmente come semplice cittadino, ho lottato e ho intenzione di continuare a lottare.”

Queste le parole con cui Molinari ha lasciato i suoi colleghi, utilizzando motivazioni già sentite da chi lo ha preceduto. La consistenza numerica numeri del Movimento 5 Stelle continuano ad assottigliarsi, portando ad una ovvia diminuzione del loro peso politico in Parlamento.

Per approfondimenti:

  • roberto

    queste persone fuoriuscite non hanno capito nulla delle finalità del movimento. hanno tradito il giuramento fatto prima della legislatura,dovrebbero dimettersi e andare a casa se ritengono di non

    rappresentare chi gli ha eletti.si dovrebbe cambiare la legge della libertà di poter andare dove si vuole .se si è abracciato un movimento o un gruppo e si viene eletti in quel gruppo si rimane li o si va a casa.si lotta nel gruppo con le idee del gruppo.

    • Valerio Cipolli

      Sarei curioso di sapere quali erano i “veri” principi, e nel dettaglio, che lo avevano “spinto ad abbracciare la causa del movimento. Ma entrare nel merito mai, ehhh !!

  • frankie

    se dessero la possibilità a chi lo ha votato di giudicarlo … sicuramente lo “CORCHEEBBERO” di botte !!!