Proposte del Governo, le uniche (o quasi) che diventano legge

Il potere legislativo è diviso fra diversi attori. Alcuni, come il Parlamento, presentano tantissime proposte, che raramente diventano legge. Guida la classifica di leggi approvate il Governo, che ne ha proposte l’85%.

La Costituzione Italiana conferisce a cinque attori il potere di proporre leggi all’attenzione di Camera e Senato. Come ben noto, oltre a Parlamento e Governo, i disegni di legge possono anche essere di iniziativa popolare, regionale e da parte del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel).

La teoria è però molto diversa dalla pratica: questo ultimo terzetto da inizio Legislatura ha proposta 78 disegni di legge, con una percentuale di successo dello 0%. La situazione non migliora di molto anche se si guarda al Parlamento. Ad oggi solamente 15 ddl presentati da Senatori o Deputati sono diventati legge. Considerando le oltre 4.000 proposte, parliamo di una percentuale di successo sotto l’1% (0,36%).

In questa situazione di immobilismo normativo, la scialuppa, nel bene e nel male, è salvata dal Governo. 320 proposte, di cui 85 diventate legge per una percentuale di successo del 26,56%. Situazione analoga a quello che succedeva nella scorsa Legislatura: percentuale di successo parlamentare al 0,99%, e quello governativo al 32,25%.

L’85% delle leggi promulgate nella XVII Legislatura sono state proposte dall’Esecutivo (prima con il Governo Letta e poi con il Governo Renzi), lasciando a quello che dovrebbe essere il detentore del potere legislativo (il Parlamento), solamente il 15% delle 100 leggi approvate.

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