Global Legislative Openness Week, cosa manca all’Italia

Oltre 110 soggetti della società civile in tutto il mondo stanno chiedendo ai Parlamenti dei singoli stati di rendere accessibili le informazioni sul processo legislativo. In Italia è prioritario aprire le commissioni parlamentari dando seguito alla campagna ParlamentoCasadiVetro.

Dal 15 al 25 Settembre oltre 110 associazioni e gruppi di attivisti daranno vita in tutto il mondo alla Global Legislative Opennes Week. Obbiettivo della mobilitazione è ottenere che i Parlamenti nazionali pubblichino in formato aperto i dati sul processo legislativo secondo gli standard della Declaration on Parliamentary Openness.

Le richieste inviate alle diverse Assemblee sono contenute in una lettera che, in particolare, rimarca come:

Queste iniziative sono pensate con l’idea di rafforzare e modernizzare le Legislature, aiutando i membri del Parlamento nel sempre più grande problema di mancanza di fiducia nei confronti delle istruzioni che governano, e nel loro tentativo di rappresentare e coinvolgere meglio una base elettorale sempre più tecnologicamente istruita. La condivisione di dati dà sia ai cittadini che ai membri del Parlamento uno strumento low-cost per aumentare la comunicazione, il monitoraggio e l’advocacy. Rafforza anche le organizzazioni non governative, dando loro la possibilità di interagire con gli eletti e di avere un comprensione più completa ed esaustiva del processo legislativo.

In Italia ci ha pensato openpolis a tradurre il testo e a contattare la Presidenza di Camera e Senato.

Inoltre, vogliamo declinare i valori affermati nella Global Legislative Opennes Week in base alle peculiarità del Paese in modo da focalizzare meglio le finalità da raggiungere.

Infatti, se negli ultimi anni sono stati avviati progetti istituzionali per il rilascio di dati sull’attività parlamentare (sia alla Camera che al Senato) dobbiamo evidenziare come ciò riguardi solo il lavoro dell’Aula e non delle Commissioni.

Si tratta di un vuoto informativo di grande entità, datosi che è nelle commissioni che i Parlamentari svolgono la parte principale del loro mandato ed è lì che le leggi prendono forma.

Proprio per questo abbiamo lanciato la campagna ParlamentoCasadiVetro che, attraverso la modifica dei regolamenti parlamentari, chiede l’introduzione del voto elettronico e del resoconto integrale nelle commissioni.

In questo modo, si potranno avere notizie certe e ufficiali sulle presenze, sulle discussioni e sulle votazioni che quotidianamente hanno luogo e per le quali attualmente non si può fare altro che affidarsi a ricostruzioni giornalistiche.

Quindi vogliamo sollecitare la Presidenza della Camera e del Senato a fare proprio il tema della trasparenza.

In particolare, poi, ci rivolgiamo alla Presidente Boldrini affinché la proposta di modifica del regolamento della Camera, presentata da deputati di tutti i partiti, venga presto discussa dalla giunta per il regolamento quanto prima.