Grandi Comuni, quando la cultura vale €50

Fra i 15 Comuni più popolosi d’Italia, il 93% investe meno di €100 a cittadino per la cultura. Sul podio di openbilanci.it troviamo Firenze, Trieste e Venezia, in fondo alla classifica Bari, Napoli e Messina.

Dopo scuola e turismo, continua il nostro viaggio nelle spese dei Comuni italiani. Fra le diverse voci abbiamo messo a confronto l’investimento nella cultura dei 15 Comuni italiani più grandi.

Il primo dato è che solamente 1 città su 15, Firenze, spende più di €100 pro capite sulla cultura. Il restante 93% oscilla fra gli €89 di Trieste e i €6 di Messina, con una media per i grandi Comuni italiani che è di €53 euro per ogni cittadino.

Le ultime tre in classifiche sono tutte del Sud: Bari nel 2012 spendeva €11,69 pro capite per la cultura, Napoli €7,64 e Messina, fanalino di coda, €6,60.  Sui due gradini più bassi del podio invece troviamo Venezia, con €83,33, e Trieste, con €89,76.

In cima alla classifica dei grandi Comuni italiani troviamo Firenze che nel 2012 spendeva per la cultura €114,17 per ogni cittadino. Il capoluogo toscano conferma così un trend che dal 2008 la vede costantemente in crescita, stabilizzandosi in cima alla classifica ormai dal 2011, quando spendeva addirittura €136 pro capite.

Volendo allargare il campione a tutti i Comuni con oltre 50.001 abitanti, la situazione non cambia di molto. La soglia dei €100 pro capite è superata oltre che da Firenze, da sole altre quattro città: Udine (€100), Bolzano (€105), Bergamo (€130) e Siena (€145). Nei 140 Comuni di questo cluster, il 96% spende fra i €97 ai 0,97 pro capite nella cultura. 

Contestualizzando il tutto anche a livello statale, non si può dire che l’Italia sia un esempio da seguire. In uno studio di Eurostat del 2011 il nostro Paese risulta essere ultimo in Europa per spesa pubblica dedicata alla cultura, solo l’1.1% del totale, rispetto a una media Ue del 2.2%.

 

Grandi Comuni italiani: I soldi per la cultura (2008-2012)

Per approfondimenti: