Legge di delegazione europea: solo la Lega dice No

390 favorevoli, 25 contrari e 32 astenuti, la Legge di delegazione europea per il secondo semestre del 2013 passa alla Camera. A dire No al recepimento delle Direttive Ue rimane solo la Lega Nord, unico partito a schierarsi contro.

Le legge di delegazione europea è quello strumento utilizzato dal Governo per implementare nel nostro ordinamento nazionale le direttive Ue che vengono da Bruxelles. Nel suo testo, vengono elencate le direttive da recepire con decreto legislativo. Non è da confondere con la Legge Europea, che ogni anno viene stilata per porre rimedio al non corretto recepimento della normativa dell’Unione europea, le famose infrazioni, che tanto bene conosciamo.

Fa parte di quelle leggi “standard” che saltuariamente vengono discusse in Parlamento. Non dovrebbe quindi stupire l’87,2% di voti favorevoli, con solo 25 voti contrari (5,6%). Ad astenersi sono stati in 32 (7,2%), con ben 103 assenti, il 16,4% della Camera dei Deputati. Il dato dell’assenteismo continua a crescere, con la media a Montecitorio che sale al 20,15%, di gran lunga superiore alla scorsa Legislatura, che aveva un percentuale del 15,15%.

Unico partito delle opposizioni a dire No, e forse anche l’unico partito in Italia realmente anti-europeista, è la Lega Nord, che si schiera quasi completamente contro l’atto.

Il resoconto della Votazione

Per approfondimenti:

  • Manuel Galán

    23 deputati M5S sospesi, non assenti.

    • openpolis

      I Deputati in questione dai tabulati della Camera risultano assenti. Purtroppo, nei resoconti delle votazioni non viene mai indicata la causa (malattia, sospensione, etc..) delle assenze, che quindi in mancanza di un dato ufficiale vengono tutte conteggiate allo stesso modo.