Corte Costituzionale: lì dove la politica non riesce ad arrivare

Dalla fecondazione assista al porcellum, in pochi mesi la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime due leggi chiave promulgate dal Parlamento. Nata nel 1956, è utile fare luce sulle attività e numeri della Corte. 

Lo scorso 9 aprile la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la legge 40 sulla fecondazione assistita, il tutto dopo la bocciatura della Fini-Giovanardi a febbraio, e del Porcellum a fine dicembre. Sembra che lì dove la politica non riesce ad arrivare, intervenga la Corte Costituzionale a dire la sua. Ma come funziona e quanto lavora la Consulta?

La Corte Costituzionale è composta dal 15 persone, per un terzo nominate dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo eletto da organi della magistratura ordinaria e amministrativa.

Dal 1956 a oggi la Corte ha espresso 2012 decisioni, con 326 solamente nel 2013. Nell’anno appena concluso i giudizi a cause incidentale hanno superato quelle per via principale (45,7% vs. 44,47%). Il restante contenzioso è stato così ripartito: 2,76% per i conflitti tra enti, 6,74% per i conflitti tra poteri dello Stato (di cui il 4,29% è costituito dalle ordinanze emesse nella fase di ammissibilità e il 2,44% dalle decisioni rese nella fase di merito), lo 0,34% per la correzione di errori materiali.

Dalla Legge 40 alla Bossi-Fini, passando per il Porcellum, la Corte Costituzionale ha impiegato quasi 10 anni per “contraddire” quanto deciso dal nostro Parlamento. Ma come funziona generalmente il lavoro della Corte Costituzionale? Per quanto riguarda la tempistica dei lavori, è utile identificare tre momenti: la pubblicazione dell’ordinanza in G.U., l’inizio della trattazione e la decisione finale.

Nel giudizio in via incidentale, la media dei giorni trascorsi tra la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’ordinanza e la data di trattazione in udienza pubblica o in camera di consiglio è di 218 giorni. Una volta iniziata la trattazione, il tempo medio che occorre per giungere alla decisione è di 33 giorni.

 

Decisioni della Corte Costituzionale dal 1999 al 2013

Per approfondimenti: