Opensiope: rendiamo i pagamenti pubblici correnti aperti a tutti

Considerata l’apertura del Governo Renzi sui temi della trasparenza, dell’accountability e dell’opendata, Effeddì e Openpolis intendono rilanciare il tema Opensiope.

SIOPE è un potentissimo strumento telematico creato dalla Banca d’Italia per la tracciabilità dei flussi di cassa (pagamenti e incassi) di tutte le amministrazioni pubbliche italiane, centrali, periferiche e locali. Creato nel 2003, SIOPE è stato esteso gradualmente a tutti gli enti della Pubblica Amministrazione italiana. E’ gestito dalla RGS ed è stato creato e utilizzato in primis per permettere con sicurezza e rapidità di disporre della trimestrale di cassa per Bruxelles. Solo nel 2008 è stato utilizzato per una prima sommaria analisi dei dati della spesa pubblica e degli investimenti pubblici.

Parallelamente a SIOPE è stato sviluppato il sistema CUP, cioè il Codice Unico di Progetto che serve a individuare univocamente tutti i progetti pubblici italiani. Oggi, la RGS è pronta a collegare SIOPE e CUP in modo da sapere con esattezza per ogni progetto pubblico quanto è stato pagato per ogni singolo fornitore.

Nell’ultimo periodo, SIOPE è stato utilizzato in chiave di spending review, poiché permette di avere il quadro dettagliato della spesa pubblica corrente, lato flussi di cassa, prima ancora di avere i bilanci consuntivi, quindi con dati molto più aggiornati.

In realtà, SIOPE può essere utilizzato non solo per tenere sotto controllo la spesa pubblica corrente e fare spendingreview, ma soprattutto per effettuare delle vere e proprie valutazioni e comparazioni e per rendere possibile immediatamente un controllo di gestione a livello di singolo ente.

Al momento, i singoli enti che lo producono, ad esempio gli 8.100 comuni italiani, ne fanno un uso parziale e quasi sempre si limitano unicamente a inserire i dati, mentre la leggibilità dei dati  è fortemente limitata da una scarna reportistica rilasciata in formato pdf. Inoltre, il SIOPE non è pubblico. Un apposito decreto ministeriale ne vieta assolutamente l’apertura al pubblico. Gli stessi enti che lo alimentano con i propri dati non hanno un accesso diretto al database SIOPE, nemmeno per la loro parte.

Effeddì e Openpolis hanno più volte chiesto al governo, l’ultima volta scrivendo direttamente al Commissario Bondi, di aprire SIOPE nel senso della trasparenza, dell’accountability e degli Opendata. L’appello è stato fatto proprio dalla comunità opendata che ha subito lanciato la campagna OpenSiopeNow!

Considerata l’apertura del Governo Renzi sui temi della trasparenza, dell’accountability e dell’Opendata, Effeddì e Openpolis intendono rilanciare il tema Opensiope. Nello specifico, la richiesta è di consentire ad Openpolis ed Effeddì di effettuare una prima analisi tecnica sul database del SIOPE. Ciò è necessario per conoscere la struttura dei dati e poter fare proposte tecniche mirate per la fattibilità di Opensiope. L’idea di base è che si possa creare una piattaforma parallela che acquisisca periodicamente i dati SIOPE puliti, cioè al netto della componente sensibile, e che li renda Open.

Pertanto, la richiesta che Effeddì e Openpolis rivolgono al Governo è quella di poter disporre di una sezione originale del database SIOPE, opportunamente depurata dei dati sensibili, insieme alle specifiche tecniche e al tracciato dei record. Openpolis, in particolare, si impegna ad analizzare il database e a disegnare la possibile architettura di Opensiope, sia dal lato acquisizione e trattamento del dato grezzo, sia dal lato della visualizzazione e dell’uso del dato Open.

Ciò nella convinzione che l’apertura dei dati SIOPE rappresenti un’autentica rivoluzione copernicana nel rapporto tra la Pubblica Amministrazione italiana e i cittadini. Con l’effetto immediato di ricostruire le basi per un nuovo rapporto di fiducia tra Stato e cittadini. Presupposto essenziale per puntare a un miglioramento significativo della spesa pubblica, non solo in termini di risparmi quantitativi, ma soprattutto in termini di efficienza e qualità della spesa.

Roma, 14/04/2014

Vittorio Alvino – Presidente Associazione Openpolis

Luca Meldolesi – Presidente Associazione Effeddì – Rete del federalismo democratico