316 deputati non bastano per governare: bloccate le commissioni parlamentari

Il Governo può contare su una maggioranza assoluta alla Camera, 316 voti su 630, ma nelle commissioni i rapporti di forza cambiano.

Con l’ultimo voto di fiducia, il Governo ha dimostrato di avere la maggioranza assoluta alla Camera (316 deputati su 630). Una situazione che non solo premette a Berlusconi di andare avanti ma che anche allontana, in mancanza di novità sostanziali definitivamente, l’eventualità che dall’iniziativa dell’opposizione, ferma a 301, possa nascere un esecutivo tecnico.
Ovviamente, sono due ottimi motivi per cui Pdl e Lega possano dichiararsi soddisfatti. Ma tutto ciò potrebbe non essere sufficiente per garantire la governabilità e alla maggioranza di procedere con il suo programma e con le riforme già da tanto tempo annunciate.

Infatti, nelle commissioni parlamentari i rapporti di forza cambiano. In “esteri” e in “attività produttive” l’opposizione è ormai maggioranza, mentre in “cultura”, “difesa”, “finanze”, “trasporti” e “affari sociali” maggioranza e opposizione hanno lo stesso numero di componenti. In “giustizia” la maggioranza è sopra di 2 ma l’opposizione esprime il presidente.
Anche le giunte per il regolamento e per le autorizzazioni sono sotto il controllo dell’opposizione.

Secondo la Costituzione e il regolamento della Camera, le commissioni hanno un ruolo centrale all’interno del Parlamento. Sono il cuore del processo legislativo, dove i provvedimenti vengono discussi e prendono forma i testi poi portati in Aula. In particolare, nelle commissioni si votano ordini del giorno, risoluzioni, emendamenti e anche gli articoli dei singoli ddl. Tutte occasioni di potenziale pericolo per il Governo ma sopratutto per il paese che rischia lo stallo nel pieno della crisi economico – finanziaria.

Dettaglio delle commissioni parlamentari:

Affari Costituzionali: Maggioranza 26 – Opposizione 21
Giustizia: Maggioranza 25 – Opposizione 23
Esteri: Maggioranza 20 – Opposizione 25
Difesa: Maggioranza 22 – Opposizione 22
Bilancio: Maggioranza 25 – Opposizione 24
Finanze: Maggioranza 22 – Opposizione 22
Cultura: Maggioranza 23 – Opposizione 23
Ambiente: Maggioranza 24 – Opposizione 21
Trasporti: Maggioranza 21 – Opposizione 21
Attivitò Produttive: Maggioranza 18 – Opposizione 26
Lavoro: Maggioranza 26 – Opposizione 19
Affari Sociali: Maggioranza 23 – Opposizione 23
Agricoltura: Maggioranza 22 – Opposizione 20
Politiche europee: Maggioranza 23 – Opposizione 20

Giunta per il regolamento: Maggioranza 4 – Opposizione 8
Giunta per le autorizzazioni: Maggioranza 10 – Opposizione 11

Nella commissione bilancio, fra i membri di maggioranza c’è l’on. Franzoso che a causa delle gravi condizioni di salute in cui si trova non partecipa ai lavori, pertanto anche qui c’è parità.

  • raffaele arnone

    non capisco… : chi è garantista e chi giustizialista, chi ha una morale cattolica e chi no, chi è colluso e chi no,…….. CHI E’ PER L’ITALIA? Nel PD la pensano tutti allo stesso modo, nel PDL la pensano tutti allo stesso modo, nel TERZO POLO la pensano tutti allo stesso modo ma è possibile che nei singoli schieramenti tutti hanno lo STESSO cervello, la STESSA cultura, la STESSA morale, la STESSA preparazione, la STESSA etica,….. la cosa PUZZA. Siete dei TRUFFATORI ( ALTO TRADIMENTO VERSO OGNI SINGOLO ITALIANO). IO da solo in UN solo anno metterei a posto TANTO.

    Raffaele Arnone

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  • vincenzo

    Io penso che invece 316 parlamentari siano anche troppo.Sarebbe più corretto invece dire che da adesso in avanti chi decide di fare politica la deve fare a tempo pieno cioè almeno 8 ore al giorno perciò servono politici veri,non i così detti imprenditori e liberi professionisti questa gente non farà mai l’interesse dell’Italia.
    questo è il mio pensiero.

  • lalla00

    conoscete l’ex deputato parlamentare che c’e’ in questo articolo
    http://www.europarl.europa.eu/meps/it/96760/TIZIANO_MOTTI_home.html