• Luigi Serra

    Sto incontrando molte difficoltà a registrarmi (errore 500), nella pagina di errore non è riportata la mail alla quale contattarvi e inoltre funziona male con Firefox

  • Gianni Musillo

    I grafici dovrebbero esserepiù chiari (popolari)

  • massacretor

    Secondo me la vera rivoluzione di “parlamento trasparente” sarebbe quella di pubblicare tutti i dati economici riguardanti i nostri politici: stipendi percepiti, rimborsi spese, collaboratori ecc. come si fa in Inghilterra.
    Forse in questo modo qualcuno inizierebbe ad avere vergogna di sperperare i soldi pubblici, anche se poi noi italiani siamo così fessi che lo rivoteremmo sicuramente!

  • Marcello Mazzilli

    Bene le vostre inchieste sulle attività dei parlamentari ma vi consiglerei di stare attenti al giudicare i parlamentari solo dal numero di presenze o ad esempio dagli interventi in aula, i disegni di legge, il lavoro nelle commissioni. Un mio amico è un lobbista e mi racconta di quanti deputati (di ambo le parti) facciano a gara a fare disegni di legge (addirittura riciclando vecchi disegni bocciati o vecchie leggi superate) con il solo scopo di impaurire qualche azienda e forzare queste ultime a.. diciamo.. persuaderli a ritirarlo. Insomma, spesso la troppa attività di un deputato, ha origini non proprio lecite.

    A tal proposito vi propongo di fare un prossimo rapporto proprio sul fenomeno del lobbismo in Italia. Mentre questo fenomeno avviene in modo del tutto trasparente in altri paesi come gli USA, qui da noi non se ne parla mai (mai sentinto nulal ad un telegiornale o ad un programma di approfondimento). Oh certo, nei famosi “corridoi” queste cose si sanno ma il comune cittadino è tenuto perfettamente all’oscuro. Spesso non si tratta di attività illecite solo che il fatto che non si sappia che il tal deputato contrario alla tal legge riceve finanziamenti dalla tale azienda contraria anch’essa alla tal legge rende di per sé l’atto come minimo esecrabile.

    Se l’idea vi stuzzica comincerei da RETI (www.retionline.it) , la più grande, nata con il governo Prodi e gestita guarda caso dalla moglie di Sirchia, all’epoca portavoce proprio del Presidente del Consiglio. Immagino che per una azienda che fa lobbismo avere in casa la moglie del portavoce del governo sia un bel vantaggio ed infatti quell’anno il fatturato fu particolarmente interessante.

    Ripeto.. niente di male.. ma si dovrebbe sapere non credete ?
    Quando i vari Vespa, Santoro, Mentana, Floris etc… ci parlano degli stipendi dei nostri deputati si dimenticano di dirci che hanno mogli, fratelli, figli o genitori che in un modo o nell’altro sono coinvolti in fondazioni, lobbismo, consulenze, etc… e che certamente operano in questi settori da posizioni di particolare privilegio.

  • Aureliano

    Innanzitutto grazie per questo strumento: sono convinto che se riuscirete a coinvolgere una massa critica di cittadini può essere una vera rivoluzione.

    Per una valutazione più significativa dell’attività dei politici servirebbe la possibilità di misurare la distanza dell’utente rispetto alle votazioni su singoli provvedimenti. Un po’ come in quell’altro vostro strumento “io sono qui”.

    Esempio: vorrei sapere chi ha votato come avrei votato io sul Lodo Alfano, ecc.

  • miki

    sarebbe più integrazione con facebook, login con le stesse credenziali, un gruppo o più per seguire gli sviluppi del sito e per fargli pubblicità. Magari anche qlc su twitter non sarebbe male, insomma orientare i servizi all’integrazione con altri servizi web 2.0 ed espandere il bacino di utenza

  • nospam please

    Ci vorrebbe una sezione che spieghi in modo chiaro e con grafici il problema del debito pubblico italiano e il suo andamento, magari che si aggiorni realtime.

  • Filippo ZONTA

    l’account libero dovrebbe avere meno limitazioni, ad esempio poter monitorare quanti argomenti/politici si vogliono….
    il limite a 5 è assurdo…

  • Franco

    Allla voce “Parlamentari” non mi dispiacerebbe sapere chi è pulito, e chi è decisamente sporco (condannato in via definitiva per un reato e quale). Ho spulciato nelle vostre pagine per vedere se trovavo qualcosa del genere ma non ne ho trovato traccia.
    Giusto per conoscerli meglio. Grazie.

  • NathanNever

    I commenti fatti direttamente sui testi degli atti non vengono memorizzati nel momento in cui li inserisco, non capisco se sono io che sbaglio qualcosa oppure se c’è un baco nel sistema?

  • robycop

    Complimenti !!! Per fortuna ogni tanto c’è qualche segno di civiltà in questo paese… e questo mi sembra un ottimo segno. Se posso permettermi un piccolo suggerimento, non sarebbe male affiancare agli argomenti più importanti (lodo Alfano tanto per dirne uno) qualche approfondimento, fatto da personaggi autorevoli e competenti, in termini più semplici e comprensibili di quelli utilizzati negli atti parlamentari. Forse le implicazioni di un decreto, di una legge o di una sua modifica non sono sempre così chiare da essere comprese al volo…

  • luciano

    Io vorrei una legge piu seria,perchè giorni or sono ho letto sul gionale,di quel magistrato che che ha concesso gli arresti domiciliari ad un pericoloso boss della mafia.
    E questo non è tollerante,lo stato intervenga!!!!!!

  • redazione

    un po’ di risposte, grazie per i suggerimenti: per la velecita’ del tutto staimo lavorando, siete veramente tanti 🙂 @massacretor: si sarebbe ottimo pubblicare i finanziamenti elettorali di tutti e incrociarli con le votazioni … e’ un hanno che ci proviamo ma sono pubblici fino a un certo punto. Certo con l’aiuto della community … @Aureliano: ti piacerebbe votare po’ di provvedimenti e sapere quale parlamentare ti e’ piu’ vicino/lontano? tra un po’ arriva 🙂 @miki: yes connessione con fb e gli altri. In programma, dobbiamo misurare le forze. @Franco: per le condanne ci lavoriamo, la difficolta’ e’ dare le info precise e nel modo giusto. @NathanNever: GRAZIE per la segnalazione, non sbagli nulla, e’ un nostro bug. Il sistema e’ innovativo e complicato, la perfezioniamo. Scusa per l’inconveniente. @robycop: per la descrizione degli atti non ci vorremmo affidare agli esperti ma alla comunita’. Ogni atto ha uno spazio wiki apposito per fare una descrizione collettiva. Inizi tu? 🙂

  • Lunobi

    Ottimo ragazzi: era tanto che lo aspettavamo. E’ quello che ci vuole in Italia.

  • robycop

    @redazione: grazie per la fiducia, ma non sono così bravo… però leggerò con attenzione ciò che scriveranno gli altri. un saluto e in bocca al lupo per il progetto.

  • Alessio

    Sarebbe interessantissimo poter tenere sott’occhio allo stesso modo anche consigli regionali o provinciali come fatto già da openpolis.

  • Vito Umberto Vavalli

    1) Suggerisco di rendere disponibili i testi legislativi o regolamentari correlati a disposizioni di legge, che sono posti in consultazione pubblica, sia in Italia sia in UE (siamo anche elettori europie). Per esempio, è dall’altroieri in consultazione (tutti i cittadini, le imprese e le associazioni possono esprimere osservazioni e proposte) il testo del Titolo IV della Direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento, ma si fa fatica a trovarlo sulla rete

    2) Sono molto d’accordo con quanto suggerisce Marcello Marzilli

  • Michele jr DE CANDIA

    Sarebbe utile avere le classifiche di presenze in parlamento raggruppate per partito.

  • Alessandro FURLANETTO

    capisco che dobbiate finanziarvi in qualche modo, ma la possibilità di seguire direttamente un politico secondo me è il cuore del controllo che questo sito permette di esercitare sui nostri rappresentanti; porvi delle restrizioni come limiti e richieste in denaro equivale a “castrare” pesantemente il servizio.

    suggerisco in alternativa l’inserimento di pubblicità non invasiva e di un link in bella vista per le donazioni, ma potrebbero esserci idee migliori per autofinanziare il sito senza costringere l’utenza a pagare.

  • Antonio

    Vorrei che Berlusconi la finisse di dire che ha la maggioranza degli italiani dalla sua parte. I voti suoi e quelli della lega sono (36+10=)46% su 67% dei votanti? E diventano 30% su tutti gli italiani! Una legge bestiale gli concede un 20+1% (premio partita…..)? Così diventa dittatura autorizzata! Pura follia di tutti gli eletti che avallano tale assurdità. Siamo abituati a troppi regali…
    Questo commento è un monitorare la malafede o ignoranza di chi comanda…..

  • Alberto

    Non riesco a registrarmi non funziona nè con firefox nè con explorer 8 però è un’ottima idea! aspetto con (im)pazienza…

  • Joao de deus MADEIRA PIRES

    Secondo me la vera rivoluzione per una politica più intelligente e creativa sta nel premiare le migliore idee, meritocrazia dei migliori. Il premio ha un effetto psicologico nello sviluppo delle capacità, se damo un premio a chi ha una idea geniale stimoliamo la sua creatività per produrre altri idee. Se un politico spende tropi soldi pubblici per premiare chi collabora bene con lui ma produce più benefici sociali dei costi diventa più importante del “parlamento trasparente” … “rimborsi spese, collaboratori ecc.” Questo possano essere briciole comparato con benefici di una politica efficiente. Concordo con “ attenti al giudicare i parlamentari solo dal numero di presenze o ad esempio dagli interventi in aula, i disegni di legge, il lavoro nelle commissioni… Immagino che per una azienda che fa lobbismo avere in casa la moglie del portavoce del governo sia un bel vantaggio … parlano degli stipendi dei nostri deputati si dimenticano di dirci che hanno mogli, fratelli, figli o genitori che in un modo o nell’altro sono coinvolti in fondazioni, lobbismo, consulenze, etc… “ Tutto questo può avere vantaggi o svantaggi per la società. Se la persona “raccomandata” è la persona giusta per il lavoro e fa bene il suo lavoro per la società poco importa se è famiglia del politico.
    http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=raccomandata
    http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=rivoluzione
    http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=politica
    http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=intelligente
    http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=meritocrazia

  • Giulio

    Quoto chi suggerisce di pubblicare anche i dati economici sullo stipendio percepito dai politici, magari iniziando da quello che si sa ed eventualmente facendo delle stime per la faccenda rimborsi spese (forse meno chiara).
    A chi fosse interessato, segnalo http://www.shakeupmedia.com/mpsalary/ che ha fatto un bel grafico a punti (simile a quello delle distanze qui presente) , commisurando però stipendio dei politici nel mondo a indice di “buon governo”.

  • Marco GUADALUPI

    Ho due proposte:

    1) Uno strumento che, in base ai voti espressi dall’utente, indichi quale parlamentare si avvicini più allo stesso.

    2) Uno strumento che a periodi di sei mesi/un anno dia la possibilità agli utenti di esprimersi sull’operato del governo. Una sorta di voto di fiducia (esprimibile nell’arco di qualche giorno) che venga reso pubblico a scadenza dei termini di votazione. Cosi avremmo un quadro statistico degli umori del paese

  • Michele

    Per quanto l’iter parlamentare sia disponibile per ogni singolo atto, non ho trovato nel sito alcuna pagina che presentasse un’introduzione all’iter parlamentare (es. quali passi segue una proposta di legge, quali un’interrogazione parlamentare, ecc…).
    Penso che avere qualche dettaglio in più aiuti a capire a che punto si trova un atto.

    Infine, dato che la vita politica è fortemente condizionata dalla vicinanza o meno delle elezioni, sarebbe bello avere a disposizione un quadro dei prossimi appuntamenti elettorali

  • Davide B.

    Leggendo la pagina dei commenti ho visto degli errori di scrittura e grammatica. Tipo: è un hanno che ci proviamo…Non sarebbe meglio evitarli? Basterebbe rileggere con attenzione quello che si scrive. Spero non ve la prendiate per l’osservazione. Anche papa Giovanni Paolo II diceva: ” Se mi sbaglio, mi corriggerete…” 🙂 Comunque bravi per il lavoro che svolgete….

  • Lorenzo CARREGA

    Ad ogni proposta di legge, decreto legge, decreto legislativo c’è la possibilità di esprimersi con un voto favorevole o meno.
    Questo, però, si riferisce all’interezza del testo (o sì o no), mentre viene offerta la possibilità di effettuare commenti alla pagina in cui è inserito il testo di legge per determinati articoli o commi.
    Le due opzioni (pollice alto o pollice verso), a mio parere, sono restrittive. Perchè non inserire anche possibilità di voto “intermedie”?
    Se una persona decide di fare un commento ad un pezzo particolare del testo è utile che lo si sappia in fase di risultati dei voti.
    Un sì con riserva e un no con riserva, sarebbero altre due opzioni interessanti. Nella prima si delinea un parere favorevole per la maggioranza dei contenuti (con opinione contraria o non soddisfatta per minoranza), mentre nella seconda un parere negativo per la maggioranza di essi(per la minoranza dei contenuti idem come sopra).
    In questo modo un utente che sceglie una delle due opzioni farà capire agli altri automaticamente che ha letto il testo prima di esprimere la sua votazione.
    La mia idea parte dalla presunzione che molti dei testi non vengono letti da tutti (per ovvie ragioni di tempo).
    Esistono anche testi più brevi che non ti obbligano a tanta lettura, come alcuni più chiari e semplici nel linguaggio, altri meno comprensivi e più “criptici”, se non altro per i continui rimandi ad altre normative passate.
    Propongo per i testi più lunghi e difficili di fare una sintesi con i punti salienti da ricordare semplificati nell’esposizione.

  • silviasofia

    Vi chiedo aiuto per capire chi ha votato come e , possibilmente, dove trovare il resoconto stenografico delle sedute riguardanti l’introduzione delle impronte digitali per il voto elettronico alla camera. L’ho cercato nei siti istituzionali , me senza estremi precisi: numero del ddl, etc non riesco a trovare nulla.

    Grazie

  • Rita maria TABACCO

    Ho scritto piu’ volte e per vari argomenti a diversi parlamentari,trovando l’e-mail sui loro siti,ma nessuno ha mai risposto.So che il loro tempo è prezioso,ma allora perchè nella sezione contatti mettono la propria e-mail?Sinceramente non ho capito se attraverso questo sito,oltre che conoscere gli atti parlamentari si puo’ instaurare un forum con i nostri rappresentanti politici,che sono pagati per fornirci un servizio.Sono un pubblico dipendente e non evado solo pratiche,ma fornisco anche chiarimenti e informazioni.Grazie e vi sarei grata se mi darete lumi

  • redazione

    @ Rita Maria Tabacco –
    Tra gli strumenti che vorremmo aggiungere in futuro in openparlamento c’è anche quello che dovrebbe permettere di rivolgere messaggi privati o pubblici ad uno o più parlamentari, inviati ai loro indirizzi di posta istituzionale. Lo strumento consente ad altri utenti di sostenere la richiesta pubblica (tipo: interessa anche a me!) e soprattutto di registrare se e quando il parlamentare risponde. Il tal modo si potrà avere una classifica che renda conto di quali parlamentari forniscono risposte e quali no. ciao

  • tulliolivio

    invece di commentare in positivo o negativo le decisioni prese da personaggi eletti teoricamente dal popolo ma conosciuti ai piu’ solo televisivamente, non sarebbe male chiedere alla gente normale che cosa vuole dallo e nello Stato in cui vive ed in cui paga tasse e balzelli per mantenere chi li ridistribuisce?

  • il moralista

    non so se è stato già suggerito… un sistematico “fact checker” sulle promesse politiche, anche di vecchia data…

    es. che fine ha fatto la carta d’identità elettronica?

  • Corrado SFACTERIA

    Una grave forma di discriminazione sociale viene attuata dagli enti locali quando danno luogo a forme insulse di festeggiamenti e onorificenze con nferite a cittadini selezionati in base ad un criterio campanilistitico .
    La pari dignità dei cittadini residenti in quel territorio viene umiliata a dispetto ,inoltre, della addizionale comunale che si vedono detratta dal fisco a favore di quel Comune che premia ed innalza agli altrai persone che non solo sono contribuenti altrove ma che,peraltro, non hanno una rilevanza citurale tale da poter prevedere il loro nome in una rinnovata toponomastica.
    Il parlamento dovrebbe varare una legge che vieti ad enti locali ed amministrazioni non statali o sottratti alla autorità del Presidente della repubblica di istituire giornate per la proclamazione sia dei cittadini dell’anno che degli alpèini o altro dell’anno.
    Non solo è ridicolizzante per i compiti che un Comune o Provincia o regione debbono svolgere senza discriminare fra cittadinoi eccellenti e cittadini di poco conto ma costringe a sospettare che nen altri interessi mettano in moto sistemi paragonabili alle gerarchie tipiche delle cosche.I cittadini mertitano pari dignità di fronte all società e uguglanza di fronte alla legge.
    Basta ed avanza il titolo di onorevole per chi ha meritato l voro e la scelta dell’elettorato locale.
    Non può predersi unaocculta pubblicità per tture candidture come cittadini dell’nno a spese dei cittadini onesti.
    Sarebbe bene ,inoltre. che il Parlamento votasse una modifica al codice stardale che annullasse la cosidetta legge Tognoli ( mi sembra abbia subito processi ) che riserva aree della città ai residenti discriminando fra titolari di possesso che hanno pagato la tassa automobilistica e si vedono privartti di un diritto di sosta e altri che hanno pagato la stessa tassa ma che si trovano avvantaggiati da una riserva di area e il dirtto di poter usufruire anche di tutte le altre aree esistenti nel territorio creando un ingorgo fra l’area che lasciano libera a loro comodo e lo sventurato che vuole accedere all’area libera e la trova occupata dal privilegiato dalla area riservata che ha deciso di spostare .per sua comodità, la sua autovettura in un’altra area di sosta.
    Occorre distinguere fra sosta e parcheggio dando alla sosta un tempo detreminato di permanenza dell’autovettura sia diurna che notturna che non superi le otto ore (senza la riserva ai residenti ed area di parcheggio a tempo indeterminato che non possono essere costituite dalle strade urbane ma solo da apposite aree custodite o non custodite.
    E’ evidente che rimangono salvi i diritti di sosta per autoambulanze.forze di polizia , attività professionali di pubblica utilità e quant’altro.
    Bisogna evitare che a sostituire il pizzo subentri il cartellino che dichiara quella autovettura di possesso di in residente.Ma sarà poi così?

  • Marco_fr

    La funzione delle TAG sulla pagina dei parlamentari è un po’ ambigua, perchè quando io vado sulla pagina di un certo parlamentare e vedo che lui si occupa anche di, ad esempio, “internet” io potrei essere interessato a capire meglio in quali modalità lui si occupa dell’argomento… inizialmente mi aspettavo che cliccando sul TAG nella pagina del parlamentare sarei stato rimandato ad una lista di atti di QUEL parlamentare associati a QUELLA specifica Tag.
    — Al contrario cliccando su una TAG nella pagina dei parlamentari adesso vengo riportato nella lista di tutti gli atti, di tutti i parlamentari associati a quella TAG.
    — Quindi per sapere in quale modalità il parlamentare X si occupa di “internet” devo andare nella lista dei suoi atti, aprirli uno alla volta per cercare quelli associati alla tag che mi interessava — Un’altra piccola cosa: l’unico modo che avete per interagire con noi utenti sono i commenti al blog… credo quindi che, per amore di leggibilità, sarebbe il caso di abilitare la possibilità di andare a capo. Almeno posso dividere un commento lungo, come questo, in paragrafetti più piccoli.

  • Silvio TRAVERSARO

    Salve, scrivo in questo post (dato che non ho trovato alcuno strumento di bug tracking o simili) per segnalare un piccolo bug.
    Nella pagina Atti Non Legislativi ( http://parlamento.openpolis.it/attiNonLegislativi/data_pres/desc ) cliccando su “cosa sono gli atti non legislativi” si apre un paragrafo contente questo testo ai più sicuramente incomprensibile:
    “In pan philologos questiones interlingua. Sitos pardona flexione pro de, sitos africa e uno, maximo parolas instituto non un. Libera technic appellate ha pro, il americas technologia web, qui sine vices su. Tu sed inviar quales, tu sia internet registrate, e como medical national per.”
    Immagino questo sia legato al fatto che non vi e’ una voce su questo argomento, ma credo sarebbe più consono visualizzare un messaggio di errore comprensibile e possibilmente un invito, in caso di competenza del lettore, a scrivere la pagina in merito, come nel caso dei profili dei politici su OpenPolis.

  • Luigi Selmi

    Ottimo lavoro senza dubbio. Una domanda: pensate di aprire almeno in parte la vostra base dati tramite tecnologie semantiche come RDF e SPARQL ? In caso di risposta positiva sarei interessato a collaborare.

  • Mario

    se ci riuscite, ad ogni politico od ex politico, si dovrebbero associare anche gli incarichi nelle societa partecipate municipalizzate ecc, informazioni che sono pubblicate obbligatoriamente per trasparenza insieme al compenso lordo.

  • Alessandro BRUSCHI

    Penso che debba essere dedicato un maggiore approfondimento ai sottogruppi dei gruppi misti.

  • Osvaldo BARBA

    Salve,
    volevo informare gli amici di OPENPOLIS che a Mussomeli, paese del centro Sicilia, in provincia di Caltanissetta, è già partito il progetto definito MUSSOMELI PER LA LEGALITA’, in collaborazione con il Comune, l’Osservatorio Regionale per il Racket e L’usura e con le scuole. Si darà il via ad una serie di incontri sul tema MAFIA E LEGALITA’.
    Il primo è già stato realizzato il 15 gennaio 2011 su L’INVISIBILE-MATTEO MESSINA DENARO.
    Il secondo sarà l’11 marzo 2011 su LE TRE P DELLA LEGALITA’: PADRE PINO PUGLISI in colllaborazione con il Centro Padre Nostro di Palermo.

  • alessio

    Il prossimo passo di openpolis dovrebbe essere la creazione di un sito in cui noi utenti possiamo postare le nostre proposte da sottoporre alla valutazione di tutti gli utenti, per poi sostenere le più condivise.

  • emanuele

    molto buono il Vs. lavoro, anche se per i Parlamentari dovreste indicare anche i fruitori di pensioni.
    Inoltre, è possibile ampliare il Vs raggio d’azione anche alla trasparenza di ciò che circonda il Parlamento?
    ovvero indicazione dei soggetti ai quali sono andati appalti e consulenze del nostro Parlamento (affitti passivi (immagino alti) affitti attivi (immagino bassi) e l’importo.
    francamente non interessa quanto guadagnano al mese, ma io credo che il bubbone più grosso sia nell’indotto che circonda i palazzi di potere

  • Pietro Suffritti

    Vorrei capire alcune cose sullo strumento e-mend:
    1) perche’ i commenti da me inseriti col mio nome restano col mio nome anche se nel profilo richiedo di essere identificato col nickname?
    2) e’ possibile modificare un commento o cancellarlo una volta inserito? se si, come? per esempio, mi sono accorto di errori di battitura, o avrei voluto inserire altro, o mi sono reso conto di avere commentato la presentazione anziche’ il testo della legge per poi scoprire che la prima non corrispondeva esattamente al secondo ecc…

    Grazie perche’ continuate a darmi i dati su cui posso riflettere