Comunicato Stampa: openparlamento.it è on-line!

L’associazione openpolis, già autrice dei progetti voisietequi.it e openpolis.it, è impegnata nella promozione dell’uso della rete e del software open source per favorire la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche secondo i modelli dell’e-partecipation, in cui la cooperazione e la collaborazione degli utenti permette un reale controllo dell’ attività istituzionale dei singoli politici e dei partiti, favorisce la comunicazione orizzontale tra rappresentanti e rappresentati, e contribuisce a ridurre la distanza tra i bisogni percepiti dai governanti e le reali richieste dei cittadini.

openparlamento.it acquisisce ogni giorno dai siti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica tutte le informazioni sugli atti presentati, e le rielabora per fornire un sistema di comunicazione aperto, trasparente, imparziale, e accessibile ai cittadini.
Ogni utente, registrandosi gratuitamente, ha la possibilità di:

informarsi, consultando tutte le informazioni sui parlamentari, sugli atti e sulle votazioni;
monitorare l’attività parlamentare, seguendo le azioni di un parlamentare nel tempo o le vicende di un atto durante il suo iter parlamentare e ricevere avvisi quando vengono compiute azioni;
partecipare, intervenendo direttamente sul testo di un atto per commentarlo, descriverlo, emendarlo, aggiungere note e votarlo.

Inoltre, sono disponibili informazioni e statistiche sui parlamentari e sulla loro attività; in particolare, strumenti immediati e facilmente consultabili sono:
le classifiche dei parlamentari, con i deputati e i senatori più presenti, più attivi e più ribelli, ovvero i parlamentari che più spesso votano in maniera difforme rispetto il gruppo di appartenenza.
l’indice di attività, che prende in esame il numero e la tipologia di atti prodotti dai parlamentari in modo da poterli confrontare tra di loro. In questo modo, possiamo individuare i parlamentari più attivi, la cui attività da un punto di vista quantitativo è stata maggiore.
il grafico delle distanze, che mostra le distanze tra i deputati e senatori ricavate confrontando i voti espressi nelle votazioni elettroniche finora svolte. Nel grafico i parlamentari che votano nello stesso modo si trovano più vicini mentre quelli che votano in maniera difforme sono più lontanti.  Pertanto, è possibile confrontare e verificare i comportamenti di voto dei singoli rappresentanti e dei gruppi parlamentari.

In più, tutti gli utenti che si registreranno avranno la possibilità fino al 15 Ottobre di poter utilizzare gratuitamente un account premium con maggiori e ulteriori funzionalità.
Per professionisti, imprese ed associazioni di categoria, sono realizzabili soluzioni personalizzate e integrazioni con altri sistemi informativi (internet, intranet).

  • chiaro64

    La registrazione sembra bloccata; ricevo un messaggio di errore (500).

  • michelangelo

    Provo a reguistrarmi ma ciò non è possibile perchè il sistema è affollatto ? Grazie

  • romina75

    Uniti possiamo fare qualcosa

  • Mara

    Complimenti uno strumento eccellente, spero lo potenzierete,
    fino ad oggi nonostante abbia provato ad orari de giorni diversi per più volte, non sono mai riuscita a registrarmi.

  • redazione

    ciao a tutti,
    i vari problemi di accesso e registrazione li stiamo risolvendo, siamo in pieno “assalto” da parte degli utenti 🙂 Un po’ di pazienza …

  • robycop

    Complimenti !!! Per fortuna ogni tanto c’è qualche segno di civiltà in questo paese… e questo mi sembra un ottimo segno.

    Se posso permettermi un piccolo suggerimento, non sarebbe male affiancare agli argomenti più importanti (lodo Alfano tanto per dirne uno) qualche approfondimento, fatto da personaggi autorevoli e competenti, in termini più semplici e comprensibili di quelli utilizzati negli atti parlamentari.

    Forse le implicazioni di un decreto, di una legge o di una sua modifica non sono sempre così chiare da essere comprese al volo…

  • Marco

    Fiato sul collo ai politici!

  • Matteo PAOLETTI

    Complimenti e Auguri per questo nuovo strumento !

  • Daniel

    Veramente la vostra indagine è qualcosa di imbarazzante. Pretendere di misurare la politica come se si stesse in azienda è vergognoso. Voi siete l’antipolitica di più basso livello, almeno Grillo urla “vaffanculo” voi inventate cazzate come “la distanza tra i politici” o misurate un politiuco da quante volte preme un bottoncino. “senza vincolo di mandato” ricordate cosa scrissero i Padri Costituenti. Mi spiace ma questa cosa è patetica

  • redazione

    @Daniel: mi dispiace che interpreti il nostro lavoro come anti-politica, l’intento e’ esattamente opposto! Mettere a disposizione liberamente in modo accessibile tutti i dati a nostro giudizio e’ una vitamina per la democrazia. Non crediamo nella “democrazia diretta”, nel “tutti a casa”, ci piace di piu’ una democrazia in cui ci sia un rapporto continuo tra eletti e rappresentati. Il grafico sulla “distanza tra i politici” non e’ affatto una cazzata, sono dati OGGETTIVI E UFFICIALI di tutte le votazioni elettroniche d’aula. Fatti non parole.
    L’indice di attivita’, come spieghiamo ripetutamente, e’ puramente quantitativo e si basa sugli atti presentati. Mancano emendamenti e lavori di commissione. Qualche parlamentare per questo puo’ risultare penalizzato e ce ne dispiace. Stiamo lavorando per integrare anche quei dati.
    Le presenze, assenze, … sono di per se dati oggettivi.
    Avrai notato che in tutto il sito non esprimiamo mai giudizi diamo i dati oggettivi cosi come sono. Poi ognuno si fa una sua opinione.
    Ci trovi perfettamente d’accordo sul “senza vincolo di mandato”, sarai altrettanto d’accordo sul fatto che i cittadini possano essere informati sulle attivita’ del proprio rappresentate, sugli atti presentati, sugli argomenti di cui si occupa, sui voti che esprime. Nell’urla la prossima volta avra’ qualche informazione in piu’ per scegliere.

  • Guglielmo CELATA

    @Daniel: è il tuo astio che è imbarazzante. L’utilizzo di termini volgari e sprezzanti per esprimere delle opinioni. Ma come ti permetti di riferirti ai padri costituenti?

  • Andrea Sarubbi
  • Gianluca

    davvero tanti complimenti, un servizio eccezionale, utile al controllo dei nostri politici, che ti aiuta a capire chi lavora per il bene del Paese e chi no.
    Metterebbe il politico di fronte alle proprie responsabilità
    Grazie ancora

  • Valter CARRARO

    I Padri Costituenti, caro Daniel, scrissero una Costituzione che resta tra le più avanzate del mondo – se non la più avanzata. Per esempio, la lungimiranza democratica fu tale che furono previste più schede.
    Tra queste, una per legiferare ed una per poi votare e modificare o cancellare leggi che non fossero adatte al pieno benessere della Nazione. Un segno di grandezza per umiltà ed autocritica. E pensarono da subito, anche ad una scheda per il referendum, come massima espressione di volontà popolare. Purtroppo gli egoismi politici ridussero nel tempo, questa eccezionale lungimiranza che, ancora oggi, ci permette di poter porre seri ostacoli a piccoli uomini che vorrebbero impradonirsi arrogantemente del potere fine a sé stesso. Solidarizzo quindi con l’indignazione di Guglielmo CELATA. Prima di nominare i Padri Costituenti, pensa al patrimonio inestimabile lasciato pensando a tutti. Anche a te, che devi ancora capire che è molto facile criticare senza però proporre. Perchè oltre a rozzi insulti, di serie proposte costruttive io non ne leggo.
    Un’ultima cosa: ‘la distanza tra i politici’ è Politica.

  • Vinkenzo

    Gran bel lavoro…
    la trasparenza della rete comincia a produrre effetti sempre più dirompenti!

  • Alberto GIUSSANI

    Ottimo. Ecco tradotta in realtà la VERA potenzialità del Web 2.0
    E’ sicuramente una traccia da prendere come riferimento da perte di tutti quegli enti Pubblici che dovrebbe svolgere un reale servizio pubblico.
    Una datawarehouse prezioso da gestire nella forma che più conface alle proprie aspettative e al proprio retaggio.
    Mi riprometto di consultarlo più spesso e spero che questa iniziativa abbia il seguito, l’attenzione e il sostegno che merita anche in sedi istituzionali.

  • Dario SOLARI

    Una curiosità: è possibile esportare i dati che state raccogliendo?
    Farebbe comodo a chiunque desiderasse analizzarli più in profondità.
    Complimenti per l’iniziativa!!!